Giorno 1 - The Terminal

Pubblicato il 12 agosto 2012 alle ore 02:32

Eccoci qui, nel nostro piccolo ma accogliente Celebrities Hotel di Montréal, a scrivere le prime righe del nostro diario di bordo!
Siamo arrivati! Ed è già un successo vista la lunghezza del viaggio e le immancabili peripezie che ci sono accadute.
Partiamo dall’inizio: ore 7.00 (ora italiana), ritrovo al Rudere.
Le due “vecchie” sono già in ritardo… arrivano alle 7.15 e — pronti via — si caricano i bagagli sulla meravigliosa creatura e si parte alla volta di Malpensa.

Arriviamo dopo soli 40 minuti al Parking Malta, che in un batter d’occhio ci carica sulla navetta e ci accompagna al Terminal 1 dove, dopo un veloce gioco a tetris tra le valigie per mettere a posto il peso, passiamo la coda grazie al check-in online e ci dirigiamo all’imbarco.
Dopo una veloce colazione e un passaggio al duty free shop, ci fermiamo a salutare Mr. Maurizio nel suo regno delle calzature di Bruno Magli.
Arrivati al gate giusto, ci imbarchiamo alla volta di New York.

Il volo è in orario e alle 10.38 spicchiamo il volo verso la Grande Mela.
Il viaggio è lungo, molto lungo, ma lo si sapeva… quindi passiamo il tempo tra film, spuntini, videogame e qualche abbiocco qua e là.

Finalmente tocchiamo il suolo una, due, tre volte (visto che l’aereo ha rimbalzato copiosamente tra l’ilarità e il terrore di tutti i passeggeri!) e arriviamo negli States alle 13.05 ora locale (19.05 per l’Italia).

Ora comincia la nostra avventura in The Terminal
Dopo un paio di chilometri a piedi raggiungiamo la zona controlli: coda da immigrati che dopo una ventina di minuti si sblocca e ci permette di farci prendere le impronte digitali e farci schedare da Escobar (il nostro poliziotto di frontiera che fortunatamente mastica pure l’italiano).

Davanti a noi attendiamo il decollo di due velivoli e dietro si forma una coda di altri sette!!!
Neanche sulla tangenziale all’ora di punta!
Dopo quaranta minuti di attesa finalmente si parte… scorgiamo Manhattan all’orizzonte, la salutiamo e... Canada arriviamooo!

Tra una turbolenza e l’altra il volo pare cortissimo e, senza quasi accorgercene, atterriamo.
Ci accoglie un nubifragio che vediamo dall’oblò e poco dopo mettiamo piede su terra canadese!

Corriamo quindi alla dogana, ci registriamo velocemente e subito ci dirigiamo al ritiro bagagli nella speranza di trovare la valigia perduta!!
Dopo una ventina di minuti a fissare il nastro dei bagagli, le sorprese raddoppiano: udite udite, manca anche il bagaglio della Lalla!!!
Da non credere… lascia o raddoppia!

Dopo un paio di rosari, ci affidiamo all’ufficio bagagli che ci fa compilare i moduli di rito e ci fa credere che le valigie potranno arrivare già stasera o domani presso il nostro hotel…
Ad ora non si è ancora visto nulla!

Alle 19.20 ora locale (01.20 di domenica ora italiana) riusciamo finalmente a uscire dall’aeroporto e saliamo su un simpatico taxi che ci porta in una ventina di minuti al Celebrities Hotel.
Scarichiamo (quasi tutte) le valigie e, dopo uno scambio di calzini, facciamo quattro passi per la via dei bistrot e dei ristoranti.
C’è un bel movimento, perché è sabato sera: passeggiamo al fresco della serata canadese (16 gradi dopo il temporale) e torniamo stanchi nel nostro bettolino.

Ora ci laviamo e proviamo a dormire un po’… pronti a indossare i nostri tappi per le orecchie!!!

Good night.

📸 FotoAlbum – Giorno 1: The Terminal


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